Opera aperta - in memoriam Rocco Gatto

Opera aperta - in memoriam Rocco Gatto

PICCOLO TEATRO UMANO 
di Nino Racco
con Nino Racco e Angelica Racco

Domenica 23 Ottobre ore 18.00
Castello Svevo
Durata (45')

Rocco Gatto fu ucciso dalla mafia a Gioiosa Jonica il 12 marzo 1977 per motivi plurimi e coincidenti, non ultimo la sua denuncia alla Stazione dei Carabinieri sulla chiusura del mercato domenicale ritenuta illecita perché imposta ai commercianti dalla ndràngheta gioiosana, una sorta di “lutto cittadino” per la morte del boss Vincenzo Ursino.
Il No alla mafia di Rocco Gatto non fu silenzioso, ma pubblico, consapevole, politico. Fu proprio questa “pubblicità” della denuncia che diede fastidio alla ndràngheta. 
Il processo per l’uccisione di Rocco Gatto si è concluso senza colpevoli per insufficienza di prove. 
Opera Aperta nasce dalla necessità di lavorare e rappresentare il contesto generale e il complesso entro cui avviene il delitto di mafia e parallelamente dall’esigenza di superare e spingere in avanti la linea neocantastoriale che ha caratterizzato la maggior parte dei lavori di Nino Racco.
Racco, attraverso una scrittura esclusivamente e rigorosamente attoriale e di scena, utilizza il corpo come scultura o tela entro cui sono inscritte nostre emozioni, impressioni, stati d’animo, passioni.

Nino Racco si forma come attore di teatro a Roma negli anni ottanta. Le prime esperienze sono fortemente eclettiche ed autoformative e nel 1982 risulterà decisivo l’incontro con  Jerzy Grotowski e il Teatro delle Sorgenti. Nel 1990 dirige a Roma il gruppo Novanta Teatro Movimento e dal 1994 a Roccella Jonica, in Calabria, il Piccolo Teatro Umano. Nel 1995 inizia la collaborazione con il Teatro Proskenion diretto da Claudio La Camera e Maria Ficara. Frutto di questa collaborazione è l’organizzazione dell’ Università del Teatro Eurasiano diretta da Eugenio Barba (1995-2009) e lo spettacolo Pulcinella a Pezzi / Scenari della Commedia dell’Arte su testi di Ferdinando Taviani, Mirella Schino e Nicola Savarese . Sempre in questa stagione è tra i fondatori di Linea Trasversale, gruppo internazionale di ricerca teatrale, con sessioni di lavoro e spettacoli all’estero. Nel 2001 i primi riconoscimenti “per il recupero e il rinnovamento dell’arte cantastoriale”: Paladino d’Oro (Siracusa 2001), Premio Pippo Fava per il Teatro (Palazzolo Acreide 2001). Negli ultimi anni, parallelamente alle ricerche sul cantastorie e sulla maschera nella commedia dell’arte, Nino Racco ha prodotto diversi spettacoli all’insegna di un incontro/fusione dei generi. Attualmente il suo lavoro - oltre alla produzione spettacolare - si muove tra fedeltà alla tradizione (soprattutto per la funzione sociale/comunitaria del cantastorie) e necessità di sperimentazione e confronto.