La città e il desiderio

La città e il desiderio

CONFINE INCERTO / CONIMIEIOCCHI
con Emanuela Bianchi, Maria Grazia Bisurgi, Audrey Chesseboeuf, Monis Pandhu Hapsari, Lello Russo, Ganchimeg Tsedevdorj, Francesco Votano
direzione e organizzazione Emanuela Bianchi
aiuto direzione e organizzazione Lubì

Venerdì 21 Ottobre ore 19:00 e 22:30 - Sabato 22 Ottobre ore 17:00 e 18:00
Castello Svevo | percorso sensoriale (su prenotazione – massimo 15 spettatori a replica)

Un percorso intimo alla scoperta delle proprie fondamenta, della propria città interiore, fatta di pietre e di mattoni. Ogni pietra un desiderio, ogni desiderio una storia e tutte le storie insieme una città. Ogni città si fonda sul desiderio...o sulla paura di realizzarlo. E tu? Su cosa nasce la tua città? Qual è il tuo desiderio? Un progetto di formazione sul linguaggio sensoriale e interattivo in spazi non convenzionali, in quei luoghi dotati di memoria storica, urbani, archeologici e naturali. Il cantiere segue le tecniche della metodologia ludico-creativa, cioè quel metodo che trasforma un gioco in atto poetico, appoggiando dunque il concetto caro a Huizinga, secondo cui il percorso che conduce alla creazione e all’esperire è il gioco nelle sue caratteristiche di atto libero, consapevole, disinteressato.

Emanuela Bianchi è antropologa e attrice, inizia la sua formazione a Catanzaro nella Scuola di recitazione E. Corea, si forma in seguito nel gruppo teatrale Residui Teatro (Roma) dove incontra Paolo Vignolo (ora Docente di Sociología de la Cultura, Universidad Nacional de Colombia – Bogotá) e Marta Ruiz (Coreografa Adra Danza - Bogotà) grazie ai quali ha iniziato ad approfondire il teatro antropologico, teatro sensoriale, esperienziale e interazionale, il teatro danza e le espressioni di teatro dell’azione fisica. Ha frequentato, fra gli altri, laboratori con Enrique Vargas, Eugenio Barba e Luca Baroni. Il ludico e l’esperienziale hanno segnato il percorso artistico e didattico di Emanuela Bianchi, socia fondatrice dell’associazione culturale Confine Incerto di cui è direttore artistico. Confine Incerto nasce a Catanzaro nell’Aprile del 2004 ponendo come scopo statutario la pratica, la diffusione e la promozione della cultura.

Confine Incerto è una fucina d’arte contemporanea nei territori del sud, la sua identità ha radici nel teatro dei sensi, nella musica etnojazz, nei territori della danza teatro, nell’interazione e nell’interattivo, negli spazi non convenzionali, si muove verso il landteather e la performance elastica , una disciplina di teatro danza ideata da Marta Ruiz (Adra danza Bogotà). Ha realizzato importanti produzioni di performance elastiche sulle opere d’arte di alcuni dei maestri ospitati al MARCA di Catanzaro e realizzato numerosi spettacoli teatrali, tra questi Lamagara (2014) vincitore al RomaFringe Festival 2014 del Premio della critica gaiaitalia.

ConimieiOcchi è un'associazione culturale che nasce nel 2010 nel territorio calabrese con l'intento di sviluppare progetti artistici, teatrali, di promozione sociale e culturale. Realizza le sue attività all’interno di tre progetti madre: creazione e alta formazione teatrale, Interesse Teatro, attività teatrali e laboratori per ragazzi, Progetto Erre, e arte, artigianato e agricoltura, A.A.A.
ConimieiOcchi è promotrice di due laboratori di alta formazione che usano uno tra i più fervidi metodi di studio degli ultimi anni, il metodo linklater. Un laboratorio è diretto da Margarete Assmuth e l’altro, sul Clown, è diretto da Merry Conway.