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Si chiama MORE ed è davvero di più!
La compagnia Scena Verticale e il Comune di Cosenza nella primavera del 2012 danno il via al "Progetto MORE" che da allora ospita all’interno del Teatro Morelli di Cosenza alcuni tra i massimi esponenti del teatro contemporaneo d’autore nazionale e internazionale. Da marzo 2013 il "Progetto More" riprende forma come residenza teatrale e riparte con un progetto triennale ampio che prevede, oltre agli spettacoli del venerdì, una serie di concerti, incontri, laboratori, workshop, e molto ancora.  Il progetto, infatti, accanto all’attività di programmazione, che nell’ottica della multidisciplinarietà tipica delle residenze riserva attenzione anche ad altre forme d’arte, prevede percorsi di formazione per il pubblico e per gli addetti ai lavori, con l’obiettivo di creare occasioni di incontro e confronto tra la scena e la platea, tra il teatro e la città.
Il progetto triennale di residenza è realizzato con il sostegno del Comune di Cosenza e della Regione Calabria attraverso il POR FESR 2007/2013 e si è concluso nel mese di maggio 2015.

PROGETTO MORE – FOCUS CALABRIA 2016
Una full-immersion di tre giorni nei quali, all’interno degli splendidi spazi del Castello Svevo di Cosenza, si succederanno spettacoli, performance, studi, letture sceniche e incontri. Un progetto dedicato a compagnie e artisti calabresi, nato con l’obiettivo di stimolare e intercettare nuovi progetti produttivi, cercando di contribuire alla loro crescita e al loro sviluppo.

Un Osservatorio critico composto da Graziano Graziani (Radio3 Rai, Rai 5, minima&moralia), Sergio Lo Gatto (TeatroECritica) e Nicola Viesti (Hystrio), offrirà in questo senso un’importante occasione di confronto in un territorio in cui se ne sente una forte urgenza, vista l’oggettiva difficoltà da parte di tanti artisti calabresi nel trovare opportunità di confronto con la critica nazionale. Il progetto vuole dunque accogliere questo bisogno, cercando di dare un ulteriore contributo alla crescita del sistema teatrale regionale.

Gli incontri tra osservatorio critico e compagnie saranno aperti al pubblico, nell’intenzione di avvicinare gli spettatori alle poetiche degli artisti coinvolti nel progetto, ma anche di sviluppare il percorso di audience development intrapreso negli ultimi anni nella città di Cosenza.